Luisa Ranieri e il bacio Perugina 620x420 La vera storia di Luisa Spagnoli e del Bacio Perugina

La vera storia di Luisa Spagnoli e del Bacio Perugina

La vita della più grande donna di Perugia, Luisa Spagnoli, colei che inventò il bacio Perugina.

Una favola che deve esser raccontata!

(Provate a leggere con questa musica in sottofondo ! )

E’ proprio tra le dolci colline che osservo ogni mattina dalla mia finestra che prende vita questa storia…

E’ il 30 Ottobre 1877 quando nella bella città di Perugia nasce Luisa Sargentini, figlia di un pescivendolo e di una casalinga.

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Luisa Spagnoli

A 21 anni si sposa con Annibale Spagnoli (da cui prende il cognome diventando Luisa Spagnoli) e insieme rilevano una piccola bottega in cui iniziano a produrre confetti.

Qualche anno dopo insieme ad altri soci, tra cui Francesco Buitoni, questa piccola bottega si amplia e diventa la “società Perugina per la produzione di confetti”.

Purtroppo non riuscì subito ad affermarsi e nel 1910 Francesco Buitoni richiamò suo figlio Giovanni dalla Germania per affidargli il compito di smantellare immediatamente la società senza perdere ancor più denaro.

Giovanni Buitoni, il secondo protagonista di questa storia,  grazie ai suoi accorgimenti invece che chiudere la Perugina la rimise in sesto.

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La prima fabbrica Perugina

Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, tutti gli uomini furono chiamati alle armi e Luisa Spagnoli rimase sola con i figli a mandare avanti l’azienda.

E’ in questo periodo che viene fuori il carattere, la creatività e la lungimiranza di questa donna eccezionale.

Portò le mogli dei dipendenti Perugina in fabbrica al loro posto e da 15 dipendenti arrivò ad averne 100.

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Donne al lavoro nella fabbrica Perugina

Quel che è ancora più incredibile è che alla fine delle guerra nessuna di loro perse il posto di lavoro, anzi, per agevolarle, la Perugina fece costruire un asilo nido all’interno della fabbrica!

Una campanella suonava all’ora dell’allattamento ed il tempo che le donne passavano alla nursery veniva retribuito… chi lo farebbe oggi? Forse dovremmo prenderne spunto, forse è proprio questa la causa del nostro recesso… non siamo più “umani”

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Asilo nido della perugina

Ma proseguiamo con la nostra storia…

Subito dopo la guerra, il cioccolato diventa la star della Perugina!

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Pubblicità dei baci Perugina

Le più grandi intuizioni di Luisa Spagnoli nascono proprio da questa materia prima. Ne sono un esempio il cioccolato alla banana e….soprattutto, il bacio Perugina, il cioccolatino più famoso al mondo.

Luisa si accorse che gli scarti delle altre lavorazioni Perugina venivano buttati a fine giornata e così, semplicemente impastando questi avanzi e aggiungendo una nocciola intera sulla punta, creò il nostro adorato bacio perugina.

Immediatamente li mise in vendita nel piccolo negozio Perugina nel centro storico di Perugia con il nome di cazzotti, vista la forma somigliante ad un pugno.

Quando Giovanni, controllando la vetrina,  lesse “Cazzotti in vendita”, incuriosito entrò in negozio e ne assaggiò uno! Inutile dire che ne rimase estasiato!!

Fece però un osservazione a Luisa:

“Un cliente entrando, cosa deve chiedere? “Scusi, mi da un cazzotto?” non è meglio se chiedesse un bacio ?”.

Ed ecco che iniziò l’ascesa dei baci Perugina… molti ragazzi entravano in negozio solo per chiedere alle commesse ” Scusi, mi da un bacio?” e loro rispondevano “Si, ma un bacio Perugina” !! 😀

Chissà se proprio questo bacio fu galeotto… infatti, è proprio in questo periodo che nacque la storia d’amore tra Giovanni Buitoni e Luisa Spagnoli!

luisa spagnoli copertina La vera storia di Luisa Spagnoli e del Bacio Perugina

Luisa Spagnoli e Giovanni Buitoni

Nonostante lui fosse più piccolo di 14 anni, la loro mente camminava di pari passo… un amore vero, non poteva essere diversamente, due persone così eccezionali non potevano che ritrovarsi l’uno nell’altro.

Annibale Spagnoli, da gran signore, si allontanò prima dall’azienda e poi dalla moglie, piano, piano… senza nessun scalpore.. quasi inchinandosi di fronte alla grande personalità di Luisa!!

Per noi oggi è normale lasciarsi, divorziare, o avere un fidanzato molto più giovane… ma non lo era nel 1923!

Ma i nostri protagonisti erano oltre! Oltre il tempo, oltre i pregiudizi… oltre tutto… sembra quasi impossibile che si siano ritrovati nella stessa città, una coincidenza troppo coincidenza 😉

Luisa Spagnoli non era una donna che si accontentava, la sua forte creatività e il suo ingegno riuscivano a trarre ispirazione da ogni cosa li circondasse…anche dai conigli d’angora!

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Pettinatura del coniglio d’angora

Solo lei poteva creare un impero grazie allo splendido pelo dei conigli d’angora! Grazie ad uno speciale pettine, i peli del coniglio appena spazzolato rimanevano incastrati ed utilizzati per ricavarne filati che poi sarebbe diventati dei bellissimi capi di lana!!

Da questa intuizione geniale nacque l’Angora Spagnoli che grazie al figlio Mario diventò una delle più grandi case di moda tutt’ora esistenti.

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Mario Spagnoli, figlio di Luisa

Purtroppo questa favola non ha un lieto fine… Luisa Spagnoli muore di tumore alla gola nel 1935, a soli 57 anni.. a Parigi, dove Giovanni la portò per avere le migliori cure possibili e dove le restò accanto fino alla fine.

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Un elegante Luisa Spagnoli

Pensate che Luisa prima di morire gli disse “Presto conoscerai una giovane donna di cui ti innamorerai” e così fu perchè proprio a Parigi conobbe Letizia, sua futura moglie. Luisa non si era mai perdonata il fatto che Giovanni non aveva avuto figli e neanche la malattia è riuscita a fermarla da questo ultimo grande gesto d’amore.

….  Non esistono parole in grado di renderle omaggio abbastanza, essendo concittadine ogni volta che sento il suo nome o che una grande fiction ispirata a lei viene trasmessa in televisione mi sento fiera ed orgogliosa… tutta Perugia lo è… lei è in tutti noi..

Ho avuto il grande onore di ripercorrere la vita e la storia di Luisa Spagnoli grazie ad un tour organizzato da Sistema Museo e Italy to Live chiamato “Note di baci e stile”…un percorso attraverso le sue “creature”.

Si visiterà la Casa del Cioccolato Perugina, che vi coccolerà raccontandovi aneddoti e curiosità su questa grande azienda, degustando le sue specialità e osservando con i propri occhi la nascita dei cioccolatini più famosi d’Italia!!

Si proseguirà poi nella Collezione permanente Luisa Spagnoli per conoscere le varie tappe dell’azienda leader nell’abbigliamento e soprattutto omaggiare anche gli altri membri della famiglia Spagnoli che hanno la stessa tenacia e creatività di Luisa!!

 Un tour a cui voglio invitarvi a partecipare perchè per conoscere un luogo bisogna prima conoscere la storia di chi l’ha reso grande!

Devo avvisarvi, mangiare un bacio Perugina d’ora in poi, non sarà più la stessa cosa…

Silvia♥

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19 comments

  1. recensioni53 2 marzo, 2017 at 13:25 Rispondi

    Luisa Spagnoli fu una femminista non ideologica ma nell’anima. La sua storia dimostra anche che l’intesa dell’anima con le persone va al di là dell’anagrafe quando è vera e profonda. La generosità e la comprensione prevalse quando ….anche se con dolore …decise di lasciarlo andare.

  2. Neda 2 marzo, 2017 at 13:42 Rispondi

    Grazie infinite per questa bella storia, e per la deliziosa musica che l’accompagna, di una donna moderna e lungimirante. Ce ne fossero oggi di persone così.
    Buon pomeriggio.

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