bosco sacro della verna Trekking sensoriale nel bosco sacro della Verna

Trekking sensoriale nel bosco sacro della Verna


Una passeggiata in luogo che credevo esistesse solo nelle fiabe: il bosco sacro della Verna.

Un contatto diretto  con la natura ma soprattutto con noi stessi per ricordarci che la felicità è nelle cose più semplici

img 6539 Trekking sensoriale nel bosco sacro della Verna

La società in cui viviamo non ci lascia nemmeno il tempo di pensare, siamo occupati da mille impegni e le nostre agende sono così fitte da non poter dedicare neanche un momento della giornata a noi stessi.

Lo stress è il nostro peggior nemico.

E’ per questo che negli ultimi anni qualcosa  sta cambiando: stiamo molto più attenti a quel che mangiamo, ci iscriviamo a corsi di yoga e meditazione, ci prendiamo cura di noi stessi utilizzando prodotti eco biologici.

In parole povere stiamo tentando di riconnetterci con la madre terra perchè ne sentiamo il bisogno!!

TREKKING SENSORIALE NEL BOSCO SACRO DELLA VERNA

Ed è così che navigando su Facebook ho notato un evento molto interessante “Trekking Sensoriale nella Foresta Sacra della Verna”.

Non ci ho pensato due volte ed ho prenotato!

Questo bosco si trova nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi nell’appennino tosco – romagnolo al di sotto dell’inconfondibile Santuario della Verna dove San Francesco ricevette le stigmate nel 1224.

Ci aspetta Andrea, la nostra guida della Cooperativa In Quiete (propongono tantissime escursioni nei boschi vi consiglio di dare un occhiata al sito;) ) e ci regala già un’idea di quello che faremo nel pomeriggio.

Iniziamo a camminare a 10m di distanza l’uno dall’altro … in silenzio… il nostro compito sarà quello di ascoltare i suoni della natura!

Inizialmente ogni rumore veniva coperto dallo scricchiolio delle foglie d’autunno sotto ai nostri piedi ma piano piano l’unico rumore che sentivo era il silenzio (mi ricordava un po’ la Lapponia).

Facciamo una piccola sosta prima dell’ingresso del bosco per ammirare l’inconfondibile monte a picco su cui sorge la foresta e poi improvvisamente tutto cambia…

Il cielo sopra di noi è quasi impercettibile tanti sono i rami che si snodano verso di esso ma il vero stupore arriva quando abbassiamo lo sguardo!

Un’esplosione di colori accende il bosco. Le poche foglie ancora appese ai rami spaziano dal giallo, all’arancione fino al rosso acceso, gli enormi massi sparsi per la foresta sono ricoperti da un muschio verde brillante e il terreno è ricoperto da foglie marroni.

Sembra di essere all’interno di un quadro!!

La sensazione che si prova all’interno di un bosco è meravigliosa.

Più volte durante la passeggiata mi sono chiesta “perchè non lo faccio più spesso?”.

Questa vita frenetica ci risucchia tutte le energie ma sono bastate poche ore nella foresta per ritrovare una carica incredibile che a distanza di una settimana sento ancora dentro di me!

I minuti più belli della giornata sono stati quelli trascorsi in silenzio: ognuno di noi doveva cercarsi un angolo della foresta…e sedersi in silenzio per 15 minuti!!

Be’, sono volati così in fretta che avrei voluto ripeterli all’infinito.

I sensi si amplificano…

Mi sono seduta in piccolo masso ricoperto di muschio circondata da due rocce più grandi.

Mi sentivo protetta dalla natura, come se non ci fosse nessun altro al mondo.

Piano piano ho iniziato ad ascoltare madre natura…

Il vento sembrava cantare, i colori erano più vividi ed ho iniziato a notare tanti piccoli insetti nel terreno…

Il bosco mi stava dimostrando che era vivo e che io ero parte di esso… uno dei migliori momenti con me stessa di tutta la mia vita…

Riprendere la passeggiata non è stato facile ma eravamo ancora in quella foresta che mi aveva sussurrato amore e conforto pochi secondi prima e che avrebbe continuato a farlo per il resto della giornata!

Il ritorno alla realtà è stato lento e graduale…

I cambiamenti bruschi non sono una prerogativa della natura ma dell’uomo.

Così piano piano e con dolcezza ci ha riaccompagnato fino al santuario della Verna per osservare ancora per alcuni istanti la grandezza della natura…per poi salutarci…

La natura ha molto spesso le risposte  alle nostre domande …

… quando siamo stressati,arrabbiati o delusi non prendiamocela con il mondo intero.

… tanto non servirebbe a niente …

… proviamo invece a distenderci in prato,a sederci vicino ad un albero e …

… scopriamo cosa succede …

…. affidiamoci alle nostre radici …

Silvia♥

 

Ciao, aiutami a condividere :)

35 comments

  1. Alla fine di un viaggio 11 novembre, 2016 at 13:16 Rispondi

    E’ vero. Da quando sto a Bologna (città piena di parchi) mi sono accorta che passeggiare nel verde, immersi nella natura, è una di quelle cose semplici che però ci fa sentire subito meglio. Purtroppo spesso ci dimentichiamo di prenderci cura di noi stessi, invece a volte basta così poco!

  2. elisabettafvg 11 novembre, 2016 at 15:08 Rispondi

    Una camminata di qualche ora ti rigenera per tutta la settimana e il bello che a casa ripensi a quei momenti, a quei profumi, a quei silenzi…si sorride e…altra ricarica! avanti cosi’!

  3. Anonimo 11 novembre, 2016 at 16:15 Rispondi

    Ho passato svariate estati, per qualche settimana ogni volta da bambino in una colonia vicino al bosco delle fate, un luogo fantastico dove andavamo spessisimo. Sono tornato anche piu recentemente nell’are delle foreste Casentinesi, bellissimo. Inoltre condividoi pensieri su come questa società influisce spesso in negativo su di noi.
    Bel post 🙂

  4. viaggioabraccio 11 novembre, 2016 at 16:16 Rispondi

    Ho passato svariate estati, per qualche settimana ogni volta da bambino in una colonia vicino al bosco delle fate, un luogo fantastico dove andavamo spessisimo. Sono tornato anche piu recentemente nell’are delle foreste Casentinesi, bellissimo. Inoltre condividoi pensieri su come questa società influisce spesso in negativo su di noi.
    Bel post🙂

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